Alitosi persistente: cause e rimedi
L’alito cattivo, se temporaneo, può dipendere da alimenti o abitudini quotidiane. Quando però diventa persistente, può essere il segnale di una patologia dentale o gengivale che richiede attenzione odontoiatrica.
Cos’è l’alitosi
È la presenza di un odore sgradevole proveniente dalla bocca, spesso causato dall’accumulo di batteri su denti, gengive e lingua.
Sintomi comuni
- Odore sgradevole costante
- Sapore cattivo in bocca
- Bocca secca
- Gengive arrossate o sanguinanti
Cause principali
- Scarsa igiene orale
- Carie non curate
- Gengivite o parodontite
- Placca accumulata sulla lingua
- Bocca secca per farmaci o respirazione orale
- Problemi sistemici (reflusso, disturbi digestivi)
Perché non trascurarla
L’alitosi persistente non è solo un disagio sociale: può essere il campanello d’allarme di patologie dentali o gengivali che richiedono trattamento.
Diagnosi nello Studio San Gottardo
Attraverso una visita odontoiatrica e controlli mirati identifichiamo se l’origine dell’alitosi è dentale, gengivale o sistemica, per proporre il trattamento più adeguato.
Terapie disponibili
- Igiene orale professionale con rimozione di placca e tartaro
- Trattamento delle carie o infezioni gengivali
- Consigli personalizzati per l’igiene domiciliare
- Pulisci-lingua e collutori specifici
Domande frequenti (FAQ)
L’alito cattivo è sempre dovuto ai denti?
Nella maggior parte dei casi sì, ma può avere anche cause sistemiche.
Gli spray rinfrescanti risolvono il problema?
No, mascherano solo l’odore senza curarne l’origine.
Come prevenire l'alito cattivo?
Con una buona igiene orale quotidiana, controlli periodici e igiene professionale.
👉 Se soffri di alito cattivo persistente, prenota una visita di controllo.